Diete ipocaloriche, quali sono le migliori? Come dimagrire con una dieta ipocalorica?

Le diete ipocaloriche sono delle particolari tipologie di dieta nelle quali si assumono meno calorie di quanto ne servono all'organismo. E' importante che una dieta ipocalorica abbia un'importante correlazione medica. Diete del genere servono a far bruciare grassi velocemente al corpo, per perdere peso e dimagrire in tempi stretti. Spesso vengono usate come terapie, poichè deputate a risolvere problematiche di salute specifiche. Vediamo quali sono le diete ipocaloriche più seguite e soprattutto come sceglierne una. Tra le annotazioni importanti, bisogna ricordare che è sempremeglio evitare le diete fai da te, con le quali si corre il rischio di dimagrire poco o addirittura troppo poco e di soffrire sia fisicamente che mentalmente.

Diete ipocaloriche, quali sono i cibi prediletti?

Nelle diete ipocaloriche si può assumere una grande varietà di cibo, è possibile variare molto, basta che, come affermato in precedenza e come dice la parola stessa, le porzioni siano ridotte. Certamente è possibile, anzi a tratti doveroso, eliminare alcuni cibi grassi, ma non sempre necessario. E' possibile mangiare, in una cena ipocalorica, cibi grassi come i formaggi, oppure il latte a colazione, il pane o la pasta in una dieta ipocalorica settimanale. Sono consigliati frutta, verdure e legumi per favorire il metabolismo, è consigliato il pesce, si può mangiare anche la carne o le uova. Una gran varietà di cibi, insomma: poche rinunce, basta ridurre le quantità assunte dal proprio organismo a seconda delle esigenze.

Dieta estiva dimagrante? Alcuni consigli

Per farsi trovare al meglio durante l'estate, i consigli da seguire sono pochi e semplici. Banale affermare che idratarsi è molto importante, ma vale la pena ricordarlo sempre per l'assunzione di minerali che aiutano l'organismo e mantengono alto il tono. D'estate sarebbe utile assumere circa un paio di litri d'acqua al giorno. Non tutti lo fanno, ma tutti dovrebbero. La prima colazione è il pasto più importante della giornata e si dovrebbe iniziare sempre con un'ottima colazione, importante e abbondante, che fornisca circa il 20% del fabbisogno calorico giornaliero. Evitare la colazione per dimagrire è una credenza diffusa, molto sbagliata, poichè assumere più calorie a pranzo e cene non aiuta il metabolismo. Cereali e fibre a colazione sono tra gli alimenti maggiormente consigliati.

Diete ipocaloriche, la dieta mediterranea è nata in Campania, nel Cilento!

La dieta mediterranea, patrimonio Unesco dal 2010, è nata in Campania, nel Cilento e più precisamente a Pioppi, piccolo borgo marino che si trova nei pressi della più vicina Acciaroli. Fu il biologo statunitense Ancel Keys a trovare in Pioppi la culla della dieta mediterranea, fu studiato il caso diei molti ultra centenari presenti nel territorio e si capì che la dieta dei locali era un sistema nutrizionale molto valido.

La dieta mediterranea

Cosa prevede la dieta mediterranea? I benefici sulla salute sono ampi e importanti per l'organismo. L'utilizzo di cereali, pasta, pane, ortaggi, legumi, pesce, latticini e formaggi, ma anche le porzioni ridotte di carni rosse, uova, olio d'oliva, aiuta il metabolismo e la salute. L'indice glicemico è basso in questi alimenti e per questi motivi la dieta mediterranea è diventataun vero e proprio esempio di alimentazione equilibrata.

Un esempio di dieta settimanale per un'alimentazione sana e corretta

Lunedì e Venerdì: - Colazione: yogurt magro, cereali e/o frutto di stagione; - Merenda: frutta fresca o secca; - Pranzo: pasta integrale, insalate e pesce oppure ceci in insalata con zenzero e peperoncino; - Cena: carne bianca con verdure.

Martedì e Sabato: - Colazione: yogurt magro o tè verde con fette biscottate; - Merenda: frutta fresca o secca; - Pranzo: uova sode con verdure oppure riso con pesce lesso; - Cena: pesce o carne bianca con rucola.

Mercoledì: - Colazione: tisana con biscottate; - Merenda: frutta o tocchetto di parmigiano; - Pranzo: riso, insalata e petto di pollo; - Cena: verdure con vitello.

Domenica: “libera” purché non si assumano grosse quantità e cibi grassi.